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Attività operativa

 

I conduttori delle Unità Cinofile sono volontari che non ricevono compenso alcuno per le centinaia di ore in-vestite nell'addestramento del loro compagno di lavoro, che necessita di almeno due sessioni addestrative settimanali negli esercizi di obbedienza, di agilità e di ricerca: occorrono in media dai 18 ai 24 mesi di duro lavoro per portare un cane ad un buon livello operativo . Coloro che entrano nel settore della ricerca e del salvataggio pensando che si tratti semplicemente di un piacevole passatempo scoprono ben presto che si tratta in realtà di un impegno rilevante a livello di sforzo fisico, di tempo e di denaro.

 

I conduttori devono anche essere esperti nel pronto soccorso di emergenza (umano e cinofilo), nella cono-scenza dei materiali potenzialmente pericolosi, nella gestione psicologica delle persone da soccorrere, nelle metodologie di ricerca e soccorso e nell’orientamento; devono anche conoscere perfettamente le modalità con cui la morfologia del territorio ed i venti influiscono sulla propagazione della traccia olfattiva delle perso-ne disperse. Ore supplementari di addestramento qualificano il conduttore a prestare la propria opera, oltre che nelle attività di ricerca e soccorso vere e proprie, anche, nei momenti di riposo del cane, in attività di ti-po logistico e di coordinamento, facendolo diventare un’ulteriore importantissima risorsa nell’ambito delle squadre di ricerca e soccorso.

 

L’attività operativa della Scuola prevede l'impiego di Unità e Nuclei Cinofili per Ricerca e Soccorso da uti-lizzare in Protezione Civile, previo conseguimento dei relativi brevetti operativi, nell'ambito delle seguenti specialità:

La Scuola intende inoltre operare nel settore socio-assistenziale nell’ambito della cosiddetta “Pet-therapy”, termine che indica una serie complessa di utilizzi del rapporto uomo-animale in campo medico e psicologico e che è stato utilizzato per la prima volta dallo psichiatra infantile Boris Levinson negli anni '50-'60.

 

L'intuizione del valore terapeutico degli animali, che risale all'antichità e che ha assunto sempre più im-portanza nel corso dei secoli, trova oggi una strutturazione metodologica e impieghi mirati a specifiche patologie e può essere così suddivisa: